Dal 1 gennaio 2017 nuova SCIA semplificata

scia

Approvata ieri 15/06/2016 dal consiglio dei Ministri, con operatività a partire dal 1 gennaio 2017, la “nuova Scia” promette di semplificare la vita ai cittadini interessati.

Quest’ultimo infatti non dovrà più produrre alcun documento che già sia in possesso della pubblica amministrazione. Importante anche il fatto di aver chiarito che l’amministrazione può chiedere informazioni e documenti solo nel caso in cui ciò che è stato trasmesso dal richiedente non corrisponde a quanto richiede la Scia. Ed è espressamente vietata ogni richiesta di documentazione aggiuntiva.

Il cittadino che invia una qualsiasi istanza, comunicazione o segnalazione, dovrà ricevere immediatamente una ricevuta – anche telematica – che attesta l’avvenuta presentazione.  La ricevuta dovrà indicare il termine entro cui la Pa è tenuta a rispondere, oppure dal quale si calcola il silenzio assenso oppure ancora da quando si concretizza l’avvio del procedimento.

Ogni Pubblica Amministrazione dovrà pubblicare sul suo sito i moduli unici da utilizzare per la Scia. Moduli che dovranno essere adeguati alla recente novità del decreto che ha previsto anche l’indicazione del «domicilio digitale» per le comunicazioni con la PA.

articolo comparso su linkedin 16/06/2016